Il faro di Capo d’Orso: romantica escursione a Palau

Scritto da capodorso on . Postato in Senza categoria

Faro di Capo d’Orso a Palau

Segui il sentiero dopo il centro benessere e fai un bagno a Cala Selvaggia. Ma non fermarti. Prosegui lungo la costa, tra il verde e l’azzurro del mare fino al faro di Capo d’Orso.

Si innalza su una penisola rocciosa come a far l’occhiolino all’Arcipelago di La Maddalena il faro di Capo d’Orso. Bianco e solitario è lì da quasi cento anni, testimone di storie, ma anche di leggende che popolano questi luoghi. Un guardiano di questo strategico tratto di mare assieme agli altri fari disseminati lungo la costa di Palau e nelle isole dell’Arcipelago di La Maddalena.

Faro di Capo d'Orso visto dal mare, Palau

Tra mito e realtà, la storia del faro di Capo d’Orso

La struttura principale, un grande edificio di forma rettangolare, fu costruita nel 1924 e abitata fino al 1974. Poco distante, la torre bianca alta 10 metri svetta sul mare e col suo fascino decadente farà da cornice alle foto più romantiche che collezionerai in questa vacanza.

Faro di Capo d'Orso, Palau

Si racconta che un piccolo mercantile, che trasportava barili di birra, naufragò proprio su questo tratto di mare. Se i faristi riuscirono a salvare i membri dell’equipaggio, non ci fu niente da fare per il carico di birra che si allontanò verso l’isola di Caprera. Un regalo che veniva dal mare per gli abitanti del piccolo villaggio sull’isola, che brindarono a lungo con quella merce.

Diverse leggende lo rendono ancora più suggestivo, tra queste quella di Ulisse: secondo lo scrittore Victor Berard, la costa di Palau sarebbe la terra dei Lestrigoni citata nell’Odissea, dove l’eroe viaggiatore sbarcò alla ricerca di cibo e acqua per aiutare il suo equipaggio.

Via mare o via terra, tante opzioni per immortalare il faro di Palau!

Se una passeggiata via terra tra i sentieri profumati è sempre una buona idea, la scelta più romantica potrebbe essere quella di godere della bellezza del faro via mare, a bordo dell’antico veliero Pulcinella. Questo elegante viaggiatore dalle vele rosse ti porterà fuori dal tempo fino alle paradisiache isole dell’Arcipelago La Maddalena.

Mentre si fiancheggiano le scogliere e le coste vicino al faro, sarà facile capire perché questo territorio affascinante abbia ispirato antiche leggende….

Faro di Capo d'Orso visto dal mare, a bordo dell'antico veliero Pulcinella

Gli altri fari sulle Bocche di Bonifacio

Oltre al faro di Capo d’Orso sono due i luminari a pochi chilometri dall’hotel, lungo la costa di Palau. Il faro di Punta Sardegna, costruito su un promontorio roccioso, separa perfettamente il borgo di Palau e il romantico villaggio di Porto Rafael. Una volta qui, non perdere l’occasione per fare un tuffo tra le acque cristalline della piccola Cala Trana e una visita alla Batteria ottocentesca di Monte Altura.

Poco più a est s’incontra il guardiano di una piccola spiaggetta dalla sabbia dorata, è il faro di Punta Palau, raggiungibile a piedi partendo dalla spiaggia di Palau Vecchio, vicino al porto. Circondato da rocce di granito dalle forme più strane, questa sentinella del mare di colore bianco e verde, assieme al faro di Punta Sardegna, è essenziale per tutto il traffico marittimo dell’Arcipelago di La Maddalena.

Porto Faro, Cala Selvaggia a Palau

Sono tantissimi i fari che punteggiano le isole dell’Arcipelago di La Maddalena. Il faro di Razzoli, costruito nel 1843, è il faro più antico della Sardegna. Davanti alla facciata nord dell’edificio, un’antica torre in pietra naturale s’innalza per 12 metri ed è lei ora il vero luminare dell’Isola. Gli altri fari da scoprire tra le acque immacolate dell’arcipelago sono il Faro di Punta Filetto sull’Isola di Santa Maria, il fanale isolotti I Corcelli, lanterna nera e rossa poggiata sopra uno degli isolotti chiamati i Barrettini. E poi ancora il fanale Isolotti Monaci e il fanale punta Nord Est.

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